News

10 Febbraio 2010 - Lettera del Presidente Carlo Cinquini

Cari Soci AIMETA,

come forse già sapete, il Consiglio Direttivo della nostra Associazione mi ha recentemente eletto Presidente per il quadriennio appena iniziato. Ringrazio i soci per la stima e la fiducia espressami attraverso il voto e ringrazio il C.D. che con la nomina ha voluto confermare tali apprezzamenti. E’ per me un grande onore, non scevro da preoccupazione, ricoprire un ruolo che in anni passati ha visto succedersi eminenti colleghi dal grande prestigio scientifico. Come emerso anche nella recente Assemblea, svariati sono i problemi che l’AIMETA si trova ad affrontare per aprirsi ad un futuro adeguato e significativo. Se dobbiamo infatti seguire la nostra tradizione, per consolidare una storia importante e densa di valori accademici , scientifici, umani, dobbiamo pure guardare ai tanti mutamenti che si sono succeduti e ancora si succedono nel nostro contesto culturale. Per questo impegno sono certo di poter contare sulla collaborazione di tutti gli amici del C.D.: Giuseppe Rega, anzitutto, cui va il nostro ringraziamento per il grande significativo lavoro portato avanti nello scorso quadriennio e Angelo Morro, che, con il suo prezioso bagaglio di anni di attività, ha accettato di continuare a svolgere la fondamentale funzione di Segretario. Se insieme a loro due rappresentiamo un certo carico di esperienza, posso sottolineare con piacere che gli altri componenti del C.D. sono parte di più giovani generazioni accademiche. Luigi Gambarotta e Massimo Guiggiani hanno alle spalle un quadriennio, mentre Guido Borino e Paolo Luchini sono alla prima nomina. A Guiggiani è stato chiesto di continuare nel ruolo di tesoriere, già svolto egregiamente, mentre Luchini, che assume come sapete la carica di Vicepresidente, è subentrato, in rappresentanza della Meccanica dei Fluidi, a Maurizio Pandolfi, che colgo l’occasione per ringraziare a nome di tutti per il prezioso lavoro per lunghi anni svolto in seno al C.D. . Volendo accennare brevemente alle prospettive dell’AIMETA, dobbiamo anzitutto preoccuparci dell’interesse e del coinvolgimento dei più giovani. In proposito, accanto a molti interrogativi, abbiamo alcuni segnali decisamente confortanti: ai Congressi Nazionali (il riferimento più immediato è all’ultimo) abbiamo avuto presenze significative. Il Congresso può e deve essere la sede ove i nostri giovani si incontrano, si conoscono e si confrontano e analoga funzione devono svolgere i Gruppi all’interno dell’AIMETA. Peraltro credo di poter qualificare come decisamente positiva l’esperienza dei gruppi, almeno di quelli che hanno avuto un funzionamento regolare. Non nascondo che tali positivi elementi sono per lo più riferibili al settore solidi e strutture. La Meccanica delle macchine, ampiamente presente in Congressi precedenti, ha visto un marcato calo di presenze, e altrettanto si può dire dell’area dei fluidi. Ci possono essere anche motivazioni contingenti, legate per esempio alla presenza di altri eventi congressuali, ma sicuramente il problema, già affrontato negli anni precedenti, va approfondito, con l’obiettivo che le iniziative dell’AIMETA siano l’occasione di incontro e di confronto per l’ambiente scientifico della meccanica italiana, con l’opportunità di scambi e interazioni anche al di là delle divisioni legate ai settori scientifico disciplinari d’impronta ministeriale. Un discorso a parte merita forse la Meccanica Teorica: per alcuni di noi delle altre aree la vicinanza, l’interazione e quasi la sovrapposizione è naturale quanto importante e feconda, ma il settore risente anche sicuramente di problematiche accademiche. Viceversa ritengo importante sottolineare che con la Fisica-Matematica, ma, direi, col mondo della matematica in genere vi è sicuramente una vicinanza e una affinità nell’ambito del calcolo scientifico, cosa che non poteva certo essere all’attenzione dei fondatori dell’AIMETA. Lo stabilire relazioni organiche e in qualche modo stabili è sicuramente importante sia per gli arricchimenti di sicuro prestigio che ne possono derivare sia perché si tratta di un contesto che dovrebbe interessare tutte le anime della nostra associazione. Fra le iniziative avviate recentemente, molto positiva è stata quella dei premi AIMETA junior, che evidenzia e qualifica la presenza della Associazione nei diversi contesti culturali, favorendo l’apertura verso le giovani generazioni. Si sta inoltre concretizzando la proposta di realizzare una scuola estiva, sulla base di una idea anch’essa elaborata dal C.D. uscente. Tutti sappiamo, sulla base delle più diverse esperienze, quanto possa essere positiva e arricchente la frequenza di una scuola estiva ben organizzata, ma non è cosa semplice da avviare e sostenere, se l’obiettivo è anche quello di contenere i costi. E’ quindi apparsa molto valida l’ipotesi di lavorare in sinergia con una fondazione, che possa assicurare adeguato sostegno; l’iniziativa è stata e ancora sarà seguita da Rega. Per quanto riguarda la nostra rivista, MECCANICA, negli ultimi anni si è registrato un notevole incremento dei contributi sottoposti, in quantità e qualità. La rivista gode così di un prestigio internazionale non trascurabile, elemento che potrebbe forse incentivare una maggiore presenza di autori italiani. Dal punto di vista organizzativo, si potranno valutare alcune soluzioni innovative, anche su proposta e comunque di intesa con l’Editor, Vincenzo Parenti Castelli, cui va il nostro ringraziamento per l’ottimo lavoro. Certo come sono di poter contare su un Consiglio Direttivo attivo e dinamico per dare nuova linfa all’AIMETA, vorrei al tempo stesso contare anche sulla collaborazione di tutti i soci, che invito quindi a voler contribuire con proposte e suggerimenti. 

A tutti i miei più cordiali saluti.

Carlo Cinquini 
Pavia,10.02.2010

torna all’intestazione

 

Scuola Estiva di "Scienze e Tecnologie per l’Ingegneria" in Sperlonga (Latina)

Accordo fra la Fondazione Tullio Levi-Civita e l'Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata per la istituzione della Scuola Estiva di "Scienze e Tecnologie per l’Ingegneria" in Sperlonga Visto 1: La delibera del 23 Giugno 2009 della Giunta Comunale del Comune di Sperlonga 2: Il verbale della seduta del 24 Giugno 2009 del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Tullio Levi-Civita 3: Il verbale della seduta del 13 Settembre 2009 del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Applicata (AIMETA), approvato dall'Assemblea Generale del 15 Settembre 2009. Il Presidente della Fondazione Tullio Levi-Civita ed il Presidente del!' AIMETA convengono quanto segue:

Art. 1 Per il periodo 2010-2015 è istituita la Scuola Estiva di Scienze e Tecnologie per l'Ingegneria, che viene organizzata dalla Fondazione Tullio Levi-Civita e dal Comune di Sperlonga con il supporto scientifico dell'AIMETA. La Scuola si terrà annualmente presso la Sala Conferenze del Comune di Sperlonga (LT) situata nella chiesa ristrutturata di S. Maria delle Spelonche. A seguito di successive delibere degli organi collegiali competenti, le attività della Scuola Estiva potranno essere prolungate.

Art. 2 E' costituito un Comitato Scientifico della Scuola, formato da nove membri: quattro cultori di discipline meccaniche nominati, su indicazione della componente universitaria del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione, dal Presidente della Fondazione; quattro cultori di discipline meccaniche nominati, su indicazione del Consiglio Direttivo dell'AIMETA, dal Presidente dell'AIMETA; il Direttore della Scuola di Eccellenza della Fondazione. Il Comitato rimane in carica per quattro anni e provvede ad eleggere il Presidente fra i suoi membri nominati; quest'ultimo ha cura di convocare almeno una riunione all'anno e di guidare i lavori del Comitato. AI termine del mandato, il Presidente della Fondazione ed il Presidente dell'AIMETA provvederanno a nominare i membri del nuovo Comitato seguendo la procedura indicata in precedenza. Di norma, i membri nominati possono far parte del Comitato Scientifico per non più di due mandati consecutivi.

Art. 3 Il Comitato Scientifico individua le tematiche da sviluppare in ciascuna edizione annuale della Scuola, che si articolerà in un numero di corsi (fino ad un massimo di tre) ed avrà la durata di una settimana. Le tematiche delle prime tre edizioni annuali della Scuola saranno individuate congiuntamente nella prima riunione del Comitato Scientifico che si terrà entro Marzo 2010. Le tematiche delle edizioni successive saranno individuate anno per anno. Il Comitato definisce inoltre i criteri generali per l'utilizzazione delle risorse finanziarie disponibili per lo svolgimento della Scuola e quelli per la selezione degli studenti. Art. 4 Ogni edizione annuale della Scuola sarà curata da un Comitato Organizzatore composto da due membri proposti dal Comitato Scientifico di cui all'Art. 2 e designati uno dal Presidente della Fondazione ed uno dal Presidente dell'AIMETA. Il Comitato Organizzatore seleziona i docenti dei corsi da tenersi nella Scuola, gli esperti che terranno seminari di carattere generale e gli studenti ammessi a seguire la Scuola. I Comitati Organizzatori delle prime tre edizioni della Scuola saranno individuati entro trenta giorni dalla definizione delle tematiche da parte del Comitato Scientifico. I Comitati Organizzatori delle edizioni successive saranno individuati anno per anno.

Art. 5 Il Presidente della Fondazione Tullio Levi-Civita ed il Presidente dell'AIMETA nomineranno, entro trenta giorni dalla firma del presente accordo, i componenti del Comitato Scientifico di loro competenza.

Art. 6 Le spese necessarie allo svolgimento della Scuola, gli onorari per i docenti, le borse di studio per gli studenti e le attività organizzative a supporto della singola edizione sono a carico della Fondazione Tullio Levi-Civita, che mette a disposizione anche il finanziamento stanziato ad hoc per la Scuola dal Comune di Sperlonga. La ripartizione delle risorse finanziarie disponibili per ogni singola edizione della Scuola viene effettuata dal relativo Comitato Organizzatore, tenendo conto dei criteri generali fissati dal Comitato Scientifico.

Art. 7 Nel quadro delle indicazioni generali fornite dal Comitato Scientifico, la qualità dei corsi di ciascuna edizione della Scuola è garantita dal relativo Comitato Organizzatore.

Art. 8 Un incontro scientifico di presentazione della Scuola avrà luogo a Sperlonga entro il mese di Settembre 2010, organizzato dal Comitato Scientifico di cui ali' Art. 2, Il Presidente della Fondazione Tullio Levi-Civita Mauro Carturan Il Presidente dell'Associazione Italiana di Meccanica Teorica e Ap'plicata Giuseppe Rega Membri del Comitato designati dal Consiglio Direttivo dell'AIMETA: Prof. Ing. Carlo Casciola – Sapienza Università di Roma Prof. Ing. Angelo Luongo – Università dell'Aquila Prof. Ing. Umberto Perego - Politecnico di Milano Prof. Ing. Giuseppe Rega - Sapienza Università di Roma

torna all’intestazione