Cos'è AIMETA

Come si legge nel primo numero della rivista Meccanica, 1966, l'AIMETA riunisce i cultori della Meccanica nei suoi vari indirizzi: teorico, sperimentale, tecnico, e applicativo. Ognuno ha naturalmente mentalità consona all'indirizzo nel quale si svolgono le sue ricerche e la sua attività didattica e professionale, ma per tutti l'interesse verte sulla Meccanica, scienza ampissima, multiforme, in continuo sviluppo, "paradiso delle scienze matematiche", come diceva Leonardo, ma anche fondamento di ogni scienza fisica.

Meccanica intesa in senso lato che è, come diceva Newton, "scientia motum, qui ex viribus quibuscumque resultant, et virium quae ad motus quoscunque requiruntur".Più generalmente, come diceva Kirchhoff, è la "descrizione completa dei movimenti che avvengono in natura" o, col linguaggio di Einstein, "Geometria dello spazio-tempo". In questo senso, nell'AIMETA è difficile segnare il confine fra Meccanica razionale e Fisica matematica, fra Meccanica applicata, Scienza delle costruzioni, Idraulica, Aerodinamica. Ma l'AIMETA si apre anche verso i ricercatori che operano in campi attigui a quelli che le sono propri in senso stretto. I Gruppi di Biomeccanica e di Meccanica dei materiali sono un segno dell'apertura culturale dell'associazione.

Attraverso convegni e attraverso la rivista Meccanica, l'associazione si propone di stabilire contatti fra ricercatori che operano nel medesimo indirizzo, e soprattutto in indirizzi diversi, su temi, anche ristretti, nei quali possano confluire conoscenze ed esperienze diverse.

Presidenti AIMETA

  • Bruno Finzi (1966-69)
  • Giulio Supino (1970-73)
  • Carlo Ferrari (1974-77)
  • Giorgio Sestini (1978-81)
  • Giovanni Bianchi (1982-85)
  • Giulio Maier (1986-89)
  • Carlo Cercignani (1990-93)
  • Enrico Marchi (1994-97)
  • Gianfranco Capriz (1998-2001)
  • Angelo Morro (2002-05)
  • Giuseppe Rega (2006-09)